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Liberare il potenziale trasformativo del portafoglio immobiliare

  • Immagine del redattore: Luca Azzolini
    Luca Azzolini
  • 16 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Per molte aziende il real estate è stato a lungo considerato un costo da contenere. Oggi è sempre più riconosciuto come una leva strategica capace di generare crescita, resilienza, cultura aziendale e impatto sul territorio.

Riconoscerne il valore, però, non basta: serve un modello operativo che unisca dati affidabili, comprensione delle persone e una gestione centralizzata e coerente.

Quando questi elementi convergono, il portafoglio diventa un motore di valore per l’intera organizzazione.


1. Dati affidabili: la base di ogni decisione

La qualità dei dati è il primo passo per ottenere più valore dal portafoglio.

Contratti, scadenze, opzioni, obblighi locativi: informazioni spesso disperse in formati diversi, difficili da consolidare e quindi da utilizzare in modo strategico.

Centralizzare la lease administration consente di:

• migliorare la qualità e la coerenza dei dati,

• ridurre rischi e inefficienze,

• supportare decisioni più rapide e precise,

• creare una base solida per la pianificazione del portafoglio.

Un grande retailer internazionale, dopo aver riscontrato incoerenze significative nei dati delle diverse regioni, ha avviato un processo di revisione integrata ottenendo una riduzione drastica delle opzioni non confermate e una piena uniformità informativa su oltre 1.500 contratti.

Un’unica fonte della verità permette di trasformare i dati in un vantaggio competitivo reale.


2. Strategie orientate alle persone

L’ottimizzazione del portafoglio non riguarda solo gli spazi, ma il modo in cui le persone li vivono.

Comprendere comportamenti, esigenze e dinamiche di lavoro è essenziale per costruire strategie efficaci.

Le organizzazioni che ripensano il proprio workplace partono da domande semplici ma decisive:

• Come lavorano oggi le persone?

• Quali attività richiedono collaborazione, concentrazione, socialità?

• Quali tecnologie possono migliorare produttività ed esperienza?

Un gruppo internazionale del settore MedTech, dopo una separazione societaria, ha ripensato la propria strategia workplace partendo dal quartier generale: uno spazio sperimentale dove testare nuovi modelli, poi estesi progressivamente al resto del portafoglio.

Un approccio che unisce insight comportamentali, dati di utilizzo e trend di mercato.

Strategie che integrano dimensioni economiche, ambientali e sociali creano valore duraturo per persone, business e comunità.


3. Transaction management: collegare le decisioni per creare valore

Molte aziende gestiscono le transazioni immobiliari come attività isolate.

Un approccio frammentato limita la capacità di cogliere opportunità, negoziare con forza e costruire un portafoglio coerente.

Un modello centralizzato permette di:

• collegare strategia corporate e dinamiche di mercato,

• valutare l’impatto di ogni decisione sul portafoglio complessivo,

• accelerare i processi decisionali,

• ridurre rischi e costi,

• aumentare la capacità negoziale.

Un’azienda tecnologica globale, con un portafoglio di oltre 50 milioni di piedi quadrati in più di 60 Paesi, ha ripensato il proprio modello di transaction management per gestire in modo integrato oltre 400 operazioni l’anno.

Il risultato: maggiore velocità, standard operativi uniformi e capacità di adattarsi rapidamente a scenari di espansione o razionalizzazione.


4. Un team integrato per un cambiamento duraturo

Ogni decisione immobiliare genera effetti che attraversano l’intera organizzazione.

Per questo è essenziale un modello che unisca competenze diverse: strategia, dati, progettazione, gestione tecnica, sostenibilità, transazioni.

Un approccio integrato consente di:

• allineare obiettivi e operatività,

• garantire continuità tra definizione e implementazione della strategia,

• creare processi più solidi e replicabili,

• generare valore nel medio-lungo periodo.

La collaborazione tra team strategici e operativi è ciò che permette di trasformare un portafoglio in un asset realmente performante.


Verso un portafoglio più strategico, resiliente e orientato al futuro

Un portafoglio ben governato non è solo efficiente: è un acceleratore di innovazione, sostenibilità e qualità dell’esperienza lavorativa.

L’unione tra dati affidabili, strategie orientate alle persone e gestione integrata permette alle aziende di:

• ottimizzare costi e footprint,

• migliorare la qualità degli spazi,

• aumentare la resilienza operativa,

• sostenere la crescita,

• rafforzare la cultura aziendale.


Kleydos supporta investitori e aziende nella definizione e gestione di portafogli che generano valore reale, combinando visione strategica, competenze tecniche e un approccio rigoroso ai dati.

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